Conosciamo Gnu/Linux

Se state pensando di usare Gnu/Linux per la prima volta, ci sono chiaramente alcune cose che dovete sapere. Cominciamo a spiegarne il significato (senza scendere troppo nel dettaglio della sua storia) prendendo in esame la parola “Gnu/Linux”, molto spesso per semplicità (lo farò anche io nell’articolo) lo chiamiamo solamente Linux, in realtà Linux è il cuore del sistema operativo ovvero il Kernel per sistemi operativi unix-like ideato da Linus Torvalds nel 1991 e Gnu un sistema operativo unix-like ideato precedentemente da Richard Stallman nel 1984 ma che per essere completo necessitava di un Kernel.

Linux è un sistema operativo utilizzato per una moltitudine di device quali router, dvr, telefoni, computer a livello desktop e sopratutto server, etc etc insomma una lista infinita. In termini di desktop computing Linux fornisce un’alternativa ai sistemi operativi commerciali come Windows, è un sistema multilingue, basta infatti scaricare semplicemente il pacchetto.

Ci sono molte ragioni per cui si dovrebbe usare Linux al posto di Windows e qui ce ne sono solo alcune, ne elenco le prime 10.

  1. Linux è supportato su computer più vecchi. Windows XP funziona su hardware più vecchio ma non è più supportato, quindi non ci sono aggiornamenti di sicurezza.
  2. Ci sono un certo numero di distribuzioni Linux che sono state create appositamente per l’hardware più vecchio e sono mantenute e aggiornate regolarmente.
  3. Alcune distribuzioni Linux e ambienti desktop sono ora più familiari agli utenti di computer tradizionali rispetto a Windows 8 e Windows 10. Difatti troviamo a bordo già molto software per poter lavorare, diviso in modo semplice e per categoria. Se ti piace l’aspetto di Windows 7, perché non provare Linux Mint, per esempio?
  4. La dimensione del download di Windows 10 è enorme. Una tipica distribuzione Linux arriva a poco più di 1 gigabyte, anche se è possibile ottenerne alcune che sono solo poche centinaia di megabyte come per esempio: Puppy Linux (Windows richiede almeno un DVD o pen drive da almeno 4 Gb).
  5. Linux viene fornito con software gratuito ed è possibile modificare e utilizzare quel software a proprio piacimento.
  6. Linux è sempre stato più sicuro di Windows e ci sono pochissimi virus, vuoi perché è un Os meno usato, vuoi per il suo tipo di gerarchia.
  7. Privacy. Grande punto di forza.
  8. Affidabilità. Quando un programma si blocca in Linux si può “killare” facilmente. Quando un programma si blocca in Windows anche se apriamo il task manager per arrestarlo, non sempre ci riusciamo velocemente.
  9. Il sistema di aggiornamenti. Windows è molto invadente con la sua politica di aggiornamento. Quante volte avete acceso il computer per svolgere lavori importanti che vi servivano nell’immediato ma avete dovuto attendere anche un’ora per far completare l’installazione degli aggiornamenti con continui riavvii del computer.
  10. Libertà. Con Linux modifichi qualsiasi cosa a tuo piacimento, tu ne sei il padrone. Con Windows, il computer si comporta esattamente come ha scelto Microsoft, tu non sei il padrone del tuo pc.

Libertà, questo uno dei grandi punti di forza, ognuno è libero di settare/modificare ogni riga di codice del Sistema Operativo per adattarlo al meglio delle proprie necessità ma questo ovviamente è legato alle nostre capacità. Se abbiamo grandi competenze in campo informatico, possiamo tranquillamente creare, modificare e quindi distribuire quello che è la nostra creazione…. La propria Distro Linux.

Questo è il concetto base di GNU/LINUX, un concetto di Software libero ( Free), gratuito, a codice aperto ( Open Source ).

Quanti progetti, Distribuzioni esistono e ruotano attorno al mondo Free & Open? Tantissimi! Esistono di fatto moltissime “Distro Linux” personalizzate e seguite da una grande Community che vi lavora e molto spesso gratuitamente. Vediamo quali sono le più importanti, quelle che diciamo sono più fuori dalla nicchia e offrono un OS pronto e fruibile anche all’utenza Desktop.

Consiglio di cliccare sul nome per raggiungerne la Home Page :

  • Ubuntu: Una moderna distribuzione Linux facile da installare e da usare, sicuramente ne avrete sentito parlare.
  • Linux Mint: Una derivata di Ubuntu, richiede una bassa competenza informatica, facile da installare, facile da usare e ha un desktop dall’aspetto familiare per gli utenti di Windows 7, è quella che consiglio molto spesso.
  • Debian: Il Sistema Operativo Universale per chi cerca una distribuzione Linux veramente libera senza driver, firmware o software proprietari, Debian è la radice di Linux, difatti  molte altre Distro ne sono le derivate.
  • Deepin: Bellissima distribuzione cinese con un’ interfaccia accattivante, semplice anche per i nuovi utenti, la traduzione in Italiano è curata da Massimo Antonio Carofano, questo il link al Forum Italia.
  • OpenSUSE: Una distribuzione Linux stabile e potente. Non facile da installare come Mint e Ubuntu, ma un’ottima alternativa, nonostante tutto.
  • Solus: Mi sento di citarla perché è una distribuzione veramente interessante, sempre molto aggiornata e con un ambiente grafico innovativo ( Budgie )
  • Fedora: Tra le distribuzioni Linux più aggiornata con tutte le novità subito disponibili, sponsorizzata da Red Hat.
  • Mageia: Un fork di Mandriva Linux dopo Mandrake Linux. Facile da installare e facile da usare
  • CentOS: Come con Fedora, CentOS è basato sulla distribuzione commerciale di Linux, Red Hat Linux. A differenza di Fedora, è costruito per la stabilità difatti è molto usata nei Server.
  • Manjaro: Basato su Arch Linux, Manjaro fornisce un grande equilibrio tra facilità d’uso e software aggiornato.
  • Lubuntu: Molto leggera con desktop environment LXLE, fornisce una distribuzione Linux completa per hardware non troppo recente.
  • Arch: Una distribuzione rolling release che significa che non è necessario installare nuove versioni del sistema operativo perché si aggiorna da solo. Più difficile da gestire per un nuovo utente, ma offre potenzialità incredibili.
  • ElementaryOS: Linux per chi ama l’interfaccia in stile Mac.
  • Gentoo: La più elastica in assoluto, riservata a persone veramente competenti in Informatica, chi ne è all’altezza può farci di tutto.

Ogni Distro Linux adotta un’interfaccia grafica ( desktop environment ) di default ma che possiamo tranquillamente cambiare, alcune offrono già versioni con una o più differenti vesti grafiche.

Una tipica distribuzione Linux è costituita da una serie di componenti.

C’è un display manager che viene utilizzato per aiutarvi ad accedere, un window manager che viene utilizzato per gestire finestre, pannelli, menu, interfacce dash e applicazioni principali.

Molti di questi elementi sono raggruppati insieme per creare quello che è noto come ambiente desktop.

Come dicevo poco fa alcune distribuzioni Linux vengono fornite con un solo ambiente desktop (anche se altre sono disponibili nei repository software), mentre altre hanno versioni diverse della distribuzione per un certo numero di ambienti desktop diversi.

Ambienti desktop comuni includono Cinnamon, GNOME, Unity ( un progetto Canonical che è stato abbandonato ), KDE, Enlightenment, XFCE, LXDE, MATE, etc.

Cinnamon è un ambiente desktop più tradizionale che assomiglia un po a Windows 7 con un pannello in basso, un menu, icone della barra delle applicazioni e icone di avvio rapido.

GNOME e Unity sono abbastanza simili. Si tratta di moderni ambienti desktop che utilizzano il concetto di icone di avvio e un display in stile dashboard per il picking delle applicazioni. Ci sono anche applicazioni di base che si integrano bene con il tema generale dell’ambiente desktop.

KDE è un ambiente desktop in stile tradizionale, ma ha un gran numero di caratteristiche e un insieme di applicazioni che sono tutte altamente personalizzabili con molte impostazioni.

Enlightenment, XFCE, LXDE e MATE ( Un fork della vecchia versione Gnome 2 ) sono ambienti desktop leggeri con pannelli e menu. Sono tutti altamente personalizzabili.

Il bello di Linux è che si può farla apparire come si vuole, vestirla come più ci piace.

Una grande possibilità che abbiamo, è quella di poter provare Linux in modalità live, senza intaccare in alcun modo l’hard disk del nostro pc. Dopo aver scaricato l’immagine della Distro che vogliamo provare basterà scriverla su un supporto Dvd con il nostro programma di masterizzazione, o meglio ancora su supporto Usb grazie a strumenti utili a tale operazione come per esempio tanto per nominarne un paio UNetbootin o Rufus.

Dopo aver preparato il supporto, basterà inserirlo nel pc e nella modalità di avvio scegliere quest’ultimo per la partenza ( Boot ), la procedura differisce da pc a pc, nella maggior parte dei casi quando accendete il vostro computer, prima della partenza vi verrà suggerito quale è il tasto F ( F8, F11 etc) da premere per scegliere l’ordine di avvio al momento, in alternativa si possono cambiare le impostazioni nel Bios.

Inutile dire quali potenzialità offre una Distro anche a livello live, sarà possibile per esempio lavorare su un computer con il sistema operativo che non si avvia più per recuperarne in caso di disastro file e documenti importanti.

Una volta avviata la live avremo davanti un completo sistema operativo, utilizzabile in tutte le sue forme e se ci ha convinto, potremo installarlo definitivamente sul nostro Hard Disk grazie al tool di installazione guidata differente da Distro a Distro. In linea di massima se ci facciamo assistere dal wizard, potremo optare per l’installazione unica e quindi impegnare tutto il disco, oppure affianco a Windows e quindi scegliere quale sistema avviare quando accendiamo o riavviamo il pc ( Dual Boot ). Esiste ovviamente anche la possibilità di gestire le partizioni optando per una scelta di installazione manuale.

Autore dell'articolo: Federico

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