Linux comandi utili che ti fanno risparmiare tempo

In questo articolo, vi mostrerò alcuni trucchi e comandi Linux che ti aiuteranno ad aumentare la tua produttività, e velocizzeranno il tuo lavoro sul terminale, alcuni per tanti saranno scontati, altri probabilmente poco conosciuti. Alcuni di questi suggerimenti dipendono anche da come è configurata la shell.

Auto completamento:

Quando si inizia a digitare qualcosa nel terminale Linux, è possibile premere il tasto tab e questo suggerirà tutte le possibili opzioni per completare l’immissione di un comando, di un percorso, delle opzioni di un comando o del nome di un file che iniziano con la stringa che avete digitato finora. Ricordiamoci che il terminale fa distinzione tra lettere maiuscole e minuscole.

Per esempio, se volete entrare dentro una cartella, basterà digitare la  lettera iniziale del nome e premere tab per completarne il nome in automatico. Se abbiamo due Directory che cominciano con la stessa lettera, ovviamente bisognerà digitare anche la seconda o la terza lettera, etc, per puntare sul nome della cartella che ci interessa, questo è il caso delle due cartelle ” Scrivania”, “Scaricati”, entrambe cominciano con “Sc” quindi se intendiamo accedere e far completare il nome della cartella “Scaricati”, dobbiamo digitare almeno “Sca”, successivamente il tasto tab.

Altra funzione utile del tasto tab, è quella di elencarci una lista dei possibili modi per completare l’input nel caso questi fossero più di uno, per fare questo bisognerà premerlo due volte. Un esempio può essere quello di voler installare il noto player VLC, se digitiamo il comando:

$ sudo apt install vlc

senza dare l’enter facciamo una doppia pressione sul tasto tab, ci verrà mostrata una lista di tutti i pacchetti che iniziano con vlc.

Stessa cosa per i nomi di file, nell’esempio raffigurato sotto è bastato digitare la lettera “b” e premere due volte il tasto tab, per avere l’elenco di tutti i file che iniziano con “b”, contenuti nella directory .

Tornare all’ultima directory di lavoro

Ipotizziamo di lavorare all’interno di una cartella e poi ci spostiamo in un’altra, in un percorso completamente diverso. Se vogliamo tornare alla cartella precedente basterà digitare il comando:

$ cd -

Tornare alla propria Home directory

È possibile utilizzare il comando sottostante per spostarsi velocemente nella propria home directory da qualsiasi altro percorso:

$ cd ~

Questo per chi usa Linux è un comando scontato, tuttavia è anche possibile utilizzare solo cd per tornare alla propria home directory:

$ cd

La maggior parte delle moderne distribuzioni Linux hanno la shell preconfigurata per questo comando.

Elencare il contenuto di una directory

Quando dobbiamo vedere il contenuto di una cartella, generalmente utilizziamo i comandi:

$ ls

Oppure per tutti i dettagli:

$ ls -l

Ma lo stesso risultato possiamo ottenerlo con il comando:

$ ll

La possibilità o meno di poter utilizzare questo comando, dipende dalla distribuzione Linux e dalla configurazione della shell, ma è probabile che possiate usarlo nella maggior parte delle distribuzioni Linux.

Esecuzione di più comandi in un unico comando

Se vogliamo eseguire diversi comandi uno dopo l’altro, si può usare il separatore ‘;’ tra un comando e il successivo. In questo modo, è possibile eseguire un certo numero di comandi in una sola linea. Non c’è bisogno di aspettare che i comandi precedenti finiscano la loro attività.

$ primo_comando; secondo_comando; terzo_comando

Esecuzione di più comandi in un unico comando solo se il comando precedente ha avuto successo.

Immaginate una situazione in cui volete installare da sorgenti e se la compilazione è andata a buon fine, eseguite il make

Puoi usare “&&” come separatore, in questo modo ci si assicura che il comando successivo verrà eseguito solo quando il comando precedente ha avuto successo.

$ primo_comando && secondo_comando

Questo è anche il classico caso quando vogliamo cercare gli aggiornamenti dei pacchetti installati e non sui repository e vogliamo scaricarli e installarli nel caso ce siano di nuovi: 

$ sudo apt update && sudo apt upgrade

Cerca i comandi che hai già usato

Immaginate una situazione in cui avete usato un lungo comando e poi dovete usarlo di nuovo, ma non lo ricordate esattamente. Puoi cercare il comando nella cronologia usando un termine di ricerca.

Basta usare i tasti ctrl+r per avviare la ricerca inversa e digitare una parte del comando. Cercherà nella cronologia e vi mostrerà i comandi che corrispondono al termine di ricerca.

ctrl+r poi inserisci il termine di ricerca, poi invio

Per impostazione predefinita, mostrerà un solo risultato. Per vedere più risultati corrispondenti al termine di ricerca, dovrai usare ctrl+r più e più volte. Per uscire dalla ricerca inversa, basta usare Ctrl+C.

Nota che in alcune shell Bash, puoi anche usare i tasti Page Up e Down con il termine di ricerca e il comando verrà completato automaticamente.

Sbloccare il terminale Linux da Ctrl+S accidentale.

Probabilmente siete abituati ad usare Ctrl+S per il salvataggio. Ma se lo si usa in un terminale Linux, si avrà un terminale ibernato che non permette di scrivere e quindi ricevere alcun comando.

Basta usare Ctrl+Q e si può usare di nuovo il terminale senza dover necessariamente chiuderlo e riaprirlo.

Spostarsi all’inizio o alla fine della linea

Quando digitando un comando lungo e a metà strada ci accorgiamo di dover cambiare qualcosa all’inizio della linea, magari perché abbiamo digitato qualcosa di errato, invece di usare i tasti di direzione destra/sinistra diverse volte, possiamo usare la combinazione di tasti Ctrl+A per andare all’inizio della linea e Ctrl+E per andare alla fine.

Terminare un comando/processo in corso

Questo forse è troppo ovvio. Se c’è un comando in esecuzione in primo piano e si vuole uscirne, si può premere Ctrl+C per fermare quel comando in esecuzione.

Usare il comando yes per comandi o script che richiedono una risposta

Se ci sono alcuni comandi o script che richiedono l’interazione dell’utente e sai che devi inserire Y o S ( per rispondere si ) ogni volta che richiede un input, puoi usare il comando “yes”. Basta usarlo nel modo seguente:

sì | comando_o_sript

Eccone un esempio banale, supponiamo di voler installare semplicemente un pacchetto, immaginiamo il player banshee, ecco come impartiremo il comando:

$ yes | sudo apt install banshee

Eliminare il contenuto in un file di testo senza cancellarlo

Se si desidera svuotare il contenuto di un file di testo senza cancellare il file stesso, è possibile utilizzare un comando simile a questo:

> nome_file

Trovare se ci sono file contenenti un particolare testo

Nel caso vogliamo solo vedere se ci sono file che contengono un particolare testo, si può usare questo comando:

grep -Pri testo_da_ricercare cartella_in_cui_cercare

Usare l’aiuto con qualsiasi comando

Quasi tutti gli strumenti o comandi sono dotati di una pagina di aiuto che mostra come utilizzarli. Spesso l’uso della guida vi dirà l’uso di base dello strumento/comando.

Basta usarlo in questo modo:

comando --help

Autore dell'articolo: Federico

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