Popolo Britannico stufo delle misure di sicurezza

I britannici sono stufi delle “troppo complicate” misure di sicurezza su Internet e telefono, questo è quanto è emerso da uno studio che lascia sbalorditi. Proprio in quest’altro articolo spiegavo quanto sia fondamentali privacy e sicurezza perché effettivamente non tutti la prendono in seria considerazione.

Ecco cosa ne è uscito da questo studio che hanno portato avanti i ricercatori.

Più di tre quarti dei 2.000 adulti britannici intervistati, dichiarano di non vedere alcun senso in quelle che ritengono procedure “inutili”.

Sei su dieci sono infastiditi dai servizi che richiedono la creazione di password elaborate con un mix di numeri, simboli e lettere maiuscole.

Il 43 per cento è stanco della  verifica in due passaggi e sette su dieci sono frustrati dai codici Captcha, in quanto tendono visualizzare parole illeggibili.

Questa ricerca commissionata dalla società di analisi globale FICO, ha anche scoperto che quasi due terzi pensano che ci sono semplicemente troppe misure di sicurezza al giorno d’oggi.

Gabriel Hopkins, vice presidente per le soluzioni di frode alla FICO, ha detto: “I consumatori sono contenti che la loro banca li protegga dalle frodi, ma non sono contenti dei disagi che ciò causa.

“Più che mai, le banche devono capire come gestire le frodi in maniera efficace, senza influire negativamente sull’esperienza dei clienti.

Ricordare gli indirizzi e-mail per il recupero delle password è una scocciatura per il 51%.

Il 42% considera persino la sicurezza aeroportuale un inconveniente e il 34% considera i PIN dei telefoni cellulari come un problema.

Sette su 10 hanno detto che faticano a tenere traccia di tutte le loro password.

Gli intervistati avevano in media 32 diversi account online – tra cui account di posta elettronica, account di shopping, account di social media, conti bancari e altro ancora.

In effetti, le misure di sicurezza associate al settore bancario sembrano essere particolarmente frustranti per alcuni di quelli intervistati, soprattutto quando si tratta di aprire un nuovo conto online.

Quasi un quarto rinuncerebbe completamente all’apertura di un conto o aprirebbe invece un conto con un fornitore completamente diverso se fossero costretti a saltare attraverso troppe procedure burocratiche come documenti postali o spostamenti di persona in una filiale.

Il 10% pensa che si dovrebbe essere in grado di aprire un conto “immediatamente” e il 14% ritiene che l’intero processo dovrebbe durare meno di un’ora.

Il 10% pensa che si dovrebbe essere in grado di aprire un conto “immediatamente” e il 14% ritiene che l’intero processo dovrebbe durare meno di un’ora.

Autore dell'articolo: Federico

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